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Imprese in vetrina

Mangirò, a spasso per i monti gustando la migliore enogastronomia

Il 2 luglio in 500 alla tradizionale iniziativa del Forno Calzolari. Protagonisti cuochi, produttori, cantine, artisti. Col sostegno Cna

Mangirò, a spasso per i monti gustando la migliore enogastronomia

"Mangiró 2017, tanta buona cucina in luoghi incantevoli. E anche itinerante". Matteo Calzolari de Il Forno di Calzolari presenta la storica iniziativa

Grande successo per Mangirò, oltre 500 partecipanti. Giunto domenica 2 luglio alla sua 11^ edizione, un evento eno-gastronomico di alta qualità organizzato da Il Forno di Calzolari. Mangirò è una passeggiata mangereccia che, con il sostegno di Cna Bologna, si è svolto tradizionalmente la prima domenica del mese di luglio, lungo un percorso a tappe tra i sentieri, i boschi e le borgate del Comune di Monghidoro, nello splendido contesto dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Segno distintivo dell’evento è stata la partecipazione dei più rinomati chef del panorama ristorativo emiliano-romagnolo che, assieme ai migliori produttori del settore agroalimentare, hanno offerto a ogni tappa ricercate creazioni ai partecipanti.

Quest'anno la Punzonatura che ha lanciato l’evento è stata diversa dal solito: una Punzonatura itinerante che è partita dal Mercato Ritrovato sabato 10 giugno e con il food truck è stato il Forno Calzolari ad andare dai ristoratori!

Un nuovo modo di promuovere l'appennino grazie ad iniziativa dal basso che parte da chi fa impresa e vive in Appennino, da sostenere e valorizzare tutto l'anno! Il punto di partenza per ogni piatto del Mangirò, è il pane del Forno Calzolari. Il Mangirò vuole essere un evento che unisce l’amore per le cose semplici, il rispetto per la natura e la passione per la buona cucina ed i prodotti di qualità, in una formula vincente. In ordine di tappe, sono stati col Mangirò: Ery Hodaj del Podere San Giuliano, Daniele Reponi, Gino Fabbri Pasticcere, Fabio Fiore del Ristorante Quanto Basta, Pasquale Troiano della Cantina Bentivoglio, Francesco Carboni del Ristorante AcquaPazza, Francesco Di Natale della Trattoria Da Francesco, Rino Duca de Il Grano di Pepe, Gianluca Esposito di Eataly Bologna, Matteo Aloe di Berberè, Mario Ferrara del Ristorante Scaccomatto e Max Poggi del Massimiliano Poggi Cucina. Rimangono fiori all'occhiello la partecipazione di importanti produttori di qualità quali Macelleria Zivieri, Birra Baladin, Birrificio della Futa, Erbofficina, Lama Grande, Caffè Terzi, Ragas, Zeid, Melega, Molino Grassi, Cibofficina di Carlo Nesler e l'Azienda agricola Michelini.

Si ringraziano inoltre per la partecipazione, la collaborazione e l'aiuto l'Enoteca Storica Faccioli, il Bar Touring, Windy, il Bar Benvenuti, il Centro olistico Longeva, Tecnantre, Impresa Edile Massa, Triton’s Park e i Cantinieri.

Tra le novità di quest’anno un’accurata selezione di vini presenti durante la giornata. Federico Orsi, del Vigneto San Vito, ha aiutato a selezionare solo vini naturali prodotti da agricoltori che seminano e coltivano anche grano: Cascina degli Ulivi, Denavolo, Tenute Dettori e, ovviamente, Orsi – Vigneto San Vito.

Per il secondo anno presente l’Antoniano di Bologna che ogni giorno mostra come combattere lo spreco, riutilizzando prodotti che altrimenti andrebbero buttati, compreso il nostro pane. La parte musicale del Mangirò quest'anno è stata rappresentata dall'Orchestra Senzaspine e dal trio Elisa Atti, Marco Rovi e Riccardo Lolli. Inoltre si è tenuta la presentazione del libro di un caro amico: Bruno Damini con il suo "BOLOGNA OMBELICO DI TUTTO. Alla scoperta degli artigiani del buon mangiare”, MINERVA EDIZIONI.

I Partners della giornata, insieme a Cna, sono stati: Comune di Monghidoro, Unione dei Comuni Savena ed Idice, Slow Food Emilia Romagna, Associazione Chef to Chef, Cineteca di Bologna.