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In Primo Piano - Speciale Assemblee

I risultati del sondaggio “La Bologna del futuro” realizzato in occasione dell’assemblea Cna Bologna

Che Bologna vogliono le imprese? Sana, tecnologica, europea, sicura

Ma che Bologna vogliono le imprese bolognesi? Quali sono le priorità che chiedono a Cna e ai Comuni? L’Assemblea di Cna ha preso il titolo “Innovazione e cultura con Cna per la Bologna del Futuro” e proprio quale “Bologna del Futuro” vogliono gli imprenditori Cna è stato il tema di un sondaggio Cna al quale ha risposto un campione di 500 imprese associate rappresentative di tutti i settori.

Una Bologna più sana, più tecnologica, più europea, più sicura. Questa è la Bologna che vogliono gli imprenditori.

Le imprese chiedono una Cna che sempre più li tuteli e offra loro opportunità, ma si aspettano anche una Cna attenta a tutta la comunità dei cittadini bolognesi: in particolare un’Associazione che offra iniziative per favorire la nascita neo imprese, per valorizzare innovazione e manifattura tecnica, ancora più eventi culturali ed artistici anche in funzione dell’attrazione turistica.

A giudizio delle imprese le eccellenze offerte oggi dal Comune di Bologna riguardano in particolare la proposta culturale e artistica, l’attrazione turistica e i servizi socio sanitari. Per il futuro le imprese vorrebbero dal Comune di Bologna più iniziative per la sicurezza di imprese e cittadini, per il sostegno alle imprese, per aumentare ulteriormente il flusso turistico, per aumentare l’occupazione. E un buon piano del traffico.

Agli imprenditori è stato chiesto di dire quale è la definizione che dà meglio l’idea di cosa è per loro oggi la Cna. Per il 51% Cna offre consulenza e servizi, per il 19% tutela e valorizza artigiani e pmi, per il 10% offre loro opportunità e vantaggi.

Per far crescere le imprese secondo il 29% associati Cna deve puntare ad una loro tutela e valorizzazione, per il 18% agevolare il credito alle imprese, per il 12% creare opportunità per trovare nuove clienti, il 9% fornire informazioni specializzate sulle normative di settore e bandi, l’8% offrire consulenza per le imprese che vogliono crescere.

Per far crescere Bologna, sempre secondo i suoi associati Cna deve favorire la nascita di nuove imprese (17%), realizzare iniziative culturali ed artistiche (14%), costruire iniziative con Università e Centri di Ricerca per valorizzare la cultura tecnica (14%), lottare per agevolare l’accesso nel centro città delle auto aziendali (10%), impegnarsi per potenziare la banda larga (9%) e per una crescita della sussidiarietà nei servizi sanitari, scolastici e sociali (8%).

In cosa eccelle il Comune di Bologna secondo gli imprenditori? Il top per le imprese è la proposta culturale e artistica cittadina (23%), ottima l’attrazione turistica (18%) e l’offerta di servizi socio-sanitari (17%). Il trasporto pubblico è al top dell’eccellenza per il 5% degli intervistati.

Quali le strategie più utili su cui il Comune dovrebbe investire maggiormente per la Bologna del futuro? Il 16% chiede che si investa su politiche di sostegno per le imprese, il 15% che si investa in sicurezza, l’11% che si prosegua ad investire sul turismo, il 10% in politiche che favoriscano l’aumento dell’occupazione, il 9% che si migliorino i piani del traffico.

Per arrivare dunque alla domanda conclusiva: come vorrebbe che fosse la Bologna del Futuro? Il 36% delle imprese la vorrebbe più sicura, il 14% più sana, il 9% più tecnologica, l’8% più turistica e più europea.